Prima visita a Corte Europea Diritti dell’Uomo di Strasburgo
Nel percorso formativo predisposto dalla Scuola Superiore dell’Avvocatura in materia di tutela dei diritti umani e fondamentali, grande riscontro ha avuto l’iniziativa finalizzata alla visita alle istituzioni comunitarie di Strasburgo e alla partecipazione all’udienza della Grande Camera, in cui è stato discusso il ricorso proposto dall’Italia avverso la decisione con cui la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, accogliendo il ricorso proposto dalla Sig.ra Lautsi, ha ritenuto contraria al diritto all’istruzione ed alla libertà di pensiero e di religione, l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche pubbliche.
L’iniziativa si colloca nel contesto di divulgazione e sensibilizzazione alla cultura dei diritti umani, che rappresenta uno degli obiettivi programmatici prioritari della Scuola Superiore nella formazione e nell’aggiornamento degli Avvocati.All’evento hanno partecipato praticanti avvocati frequentanti diverse Scuole Forensi operanti sul territorio nazionale, accompagnati da alcuni docenti e responsabili delle Scuole locali e da un delegato della Scuola Superiore (in totale 25 persone).Nell’ottica di un contenimento dei costi e di una maggiore integrazione del gruppo, è stata prevista la partenza contestuale di tutti i partecipanti da Roma (con volo low cost) il 28.6.2010, con arrivo a Basilea e successivo trasporto privato fino a Strasburgo (in pullman). Nel pomeriggio, nella sala meeting dell’Hotel de l’Europe, gli accompagnatori Avv. Maria Maddalena Giungato (delegato della Scuola Superiore), Avv. Antonietta Confalonieri (delegata della Scuola Forense di Perugia) e Prof. Francesca Pellegrino dell’Università di Messina, Avv. Stefano Chiesa (delegato della Scuola Forense di Vicenza) e Avv. Pierpaolo Gemelli (delegato della Scuola Forense di Messina) hanno tenuto una lezione sulle caratteristiche essenziali del procedimento dinanzi alla Corte Europea. All’incontro ha partecipato anche l’Avvocato dello Stato Giuseppe Albenzio cui, unitamente al Coagente dell’Italia presso la CEDU Nicola Lettieri, è stata affidata, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la difesa dello Stato Italiano dinanzi alla Grande Chambre.